Consulenze Tecniche di Parte (CTP) in ambito civile

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Consulenze Tecniche di Parte (CTP) in ambito civile2018-06-04T10:14:18+00:00

Di cosa si occupa lo psicologo giuridico in ambito civile

In ambito forense, lo psicologo svolge la funzione di consulente e la sua attività è finalizzata essenzialmente a rispondere a quesiti legali.

Quando il committente è il giudice, si parla di Consulenza Tecnica d’Ufficio (CTU); quando il committente è l’avvocato, l’assicurazione o il cliente stesso, si parla di Consulenza Tecnica di Parte (CTP).

In ambito civile, il Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU) è chiamato a rispondere per esempio a questioni inerenti la responsabilità genitoriale (un tempo “potestà genitoriale”), l’affidamento o l’adozione, la valutazione dell’identità psicosessuale e il danno psichico.

Il Consulente Tecnico di parte (CTP) ha il compito di lavorare direttamente con la parte, sia accertando che la CTU si svolga correttamente sia sostenendo la parte.

Talvolta, come nella valutazione del danno psichico, la CTP può essere richiesta al di fuori della CTU, nel tentativo di accordo extragiudiziale tra avvocato e assicurazione.

Chi è il consulente tecnico di parte (CTP)

consulente tecnico di parte (CTP)

A differenza del Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU), il Consulente Tecnico di Parte (CTP) non deve necessariamente essere iscritto negli elenchi del Tribunale, di norma è uno psicologo giuridico, che quindi ha sostenuto una formazione post lauream specifica.

È bene non improvvisarsi psicologo giuridico e non assumere l’incarico di Consulente Tecnico di Parte (CTP) senza avere un’adeguata preparazione per non rischiare di incorrere in sanzioni disciplinari e per non creare un danno ulteriore al cliente.
 
Il Consulente Tecnico di Parte (CTP) nell’udienza di nomina del Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU)  non deve prestare alcun giuramento, le sue credenziali vengono infatti fornite dall’avvocato in quella stessa sede, oppure in un momento successivo, ma sempre prima dell’inizio delle attività peritali.

Nel corso di un procedimento giudiziario nel quale il Giudice abbia già disposto una Consulenza Tecnica d’Ufficio, quello di avere un Consulente Tecnico di Parte (CTP) è un diritto delle parti, non un dovere. Ciò significa che, qualora la parte sia di suo competente in merito all’oggetto della consulenza tecnica, può rinunciare alla nomina del Consulente Tecnico di Parte (CTP) e svolgere egli stesso quella funzione nel proprio interesse.

Il Consulente Tecnico di Parte (CTP) inoltre deve preventivamente verificare la propria compatibilità dell’incarico con altri ruoli professionali.

Sono esempi di incompatibilità:

  • Il pregresso rapporto di consulenza clinica o extragiudiziale alla coppia
  • Il pregresso rapporto con una parte rende impossibile l’assunzione del ruolo di Consulente Tecnico di Parte (CTP) per l’altra

Il Consulente Tecnico di Parte (CTP) deve adoperarsi affinchè il CTU e l’altro CTP rispettino metodologie corrette ed esprimano giudizi fondati scientificamente (Linee guida per lo psicologo giuridico, art. 13).

Quando l’incarico è inerente ai minori, il Consulente Tecnico di Parte (CTP) dovrà prima di tutto tutelare l’interesse superiore dei minori.
La figura del Consulente Tecnico di Parte (CTP) è molto importante nel corso di una CTU, poiché è quel professionista che da un lato deve fornire sostegno psicologico al suo cliente, che si trova sottoposto a valutazione, dall’altro deve contribuire a creare un rapporto funzionale e collaborativo col CTU.

Tratto da “le buone prassi per lo psicologo consulente tecnico d’ufficio e di parte in ambito civile”, Ordine degli Psicologi della Toscana (2017)

Compiti e funzioni del CTP

  • Osservare e controllare l’accuratezza tecnica e metodologica del Consulente tecnico d’Ufficio (CTU)
  • Astenersi dalla somministrazione in proprio di test durante la CTU
  • In caso di incarichi inerenti i minori, non incontrare il minore al di fuori della CTU
  • Non preparare il proprio cliente ai test né a come rispondere al colloquio
  • Può farsi consegnare copia delle audio/videoregistrazioni dal CTU
  • È tenuto al segreto professionale

Diritti e poteri del CTP

  • Formulare osservazioni e riserve nell’ambito dell’accertamento
  • Formulare richieste di specifiche indagini peritali
  • Sottolineare nella relazione finale del CTU i dati che ritiene salienti
  • Partecipare alla programmazione del calendario della CTU
  • Partecipare a tutte le operazioni peritali, salvo dove sussistano ragioni di opportunità in senso contrario preventivamente concordate (in tal caso si farà consegnare la registrazione)
  • Rivolgersi al Giudice, tramite il difensore della parte, per qualunque controversia insorta col CTU

Il CTP deve evitare di:

  • Disturbare il colloquio psicologico con domande inadeguate per qualità, quantità e tempismo
  • Ritardare pretestuosamente i tempi di esecuzione delle operazioni di consulenza
  • Assumere comportamenti intimidatori verso il CTU
  • Entrare direttamente in contraddittorio con le parti
  • Servirsi dei mezzi stampa per uso strumentale nella consulenza
  • Usare metodi che influiscono sulla libertà di autodeterminazione
  • Ricorrere ad audio/videoregistrazione occulte
  • Fomentare il conflitto tra le parti