EMDR – Eye Movement Desensitization and Reprocessing

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EMDR – Eye Movement Desensitization and Reprocessing2018-06-01T10:34:17+00:00

Attività clinica - terapia EMDR

La tecnica dell’EMDR si è sviluppata verso la fine degli anni ’80 e rappresenta, insieme alla Terapia Cognitivo – Comportamentale, il trattamento di elezione per il Disturbo da Stress Post-Traumatico (Bisson et al., 2007).

Da alcuni studi, è emerso che l’EMDR produce una rapida e maggior riduzione dei sintomi rispetto ad altri trattamenti, soprattutto nei casi di trauma singolo.

Presenta inoltre il vantaggio di essere una tecnica facilmente inseribile all’interno di qualsiasi trattamento.

Il protocollo di intervento è costituito da diverse sessioni di stimolazione bilaterale sensoriale (oculare, tattile o uditiva) durante la focalizzazione di un elemento del ricordo traumatico. In questo modo viene attivato il sistema cerebrale deputato al processamento dell’informazione relativa all’esperienza traumatica che, fino a quel momento, il cervello non era stato in grado di elaborare ed integrare accuratamente.

L’effetto di distanziamento dal ricordo prodotto dalla stimolazione bilaterale fornisce alla persona la capacità di pensare alle memorie traumatiche senza però esserne sopraffatta e senza “rivivere” l’esperienza traumatica (Lee e Cujpers, 2015).

I pazienti che hanno subito un trauma non sono in grado di distinguere tra sensazioni interne o esterne, né a livello spaziale né temporale. L’EMDR li aiuta a prestare attenzione alle sensazioni minacciose che sperimentano per poi collocarle nel posto cui appartengono, nel tempo e nello spazio appropriati. Queste sensazioni devono inoltre essere reintegrate in armonia con la realtà attuale. L’EMDR attiva e corregge questi processi danneggiati.

Dalla ricerca risulta che l’EMDR riduce i livelli di iperattivazione (Lamprecht et al., 2004) e delle risposte fisiologiche allo stress (Sack et al., 2007), inoltre consente l’integrazione degli aspetti delle memorie traumatiche che risultano ancora dissociati, determinando una riduzione dell’iperarousal (Farina et al., 2014).

 

Bibliografia:

  • Shapiro F. (2001). Eye movement desensitization and reprocessing: Basic principles, protocols and procedures (second ed.). New York: Guilford Press
  • Bisson J. et al. (2007). Psychological treatments for chronic post-traumatic stress disorder. Sistematic review and meta-analysis. British Journal of Psychiatry, 198, 97-104
  • CREST (2003). The management of post traumatic stress disorder in adults. A publication of the Clinical Resource Efficiency Support Team of the Northen Ireland Department of Helth, Social Services and Public Safety, Belfast
  • Dutch National Steering Committee Guidelines Mental Health Care (2003). Multidisciplinary Guideline Anxiety Disorders. Quality Institute Health Care CBO/Trimbos Institute. Urecht, Netherlands.
  • Marco Pagati et al. (2012). Neurobiological Correlates of EMDR Monitoring – An EEG Study. Plos One, Vol. 7, Issue 9, e45753.