Disturbi d’ansia

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Disturbi d’ansia2018-06-04T10:11:33+00:00

Disturbi d’ansia

Disturbi d'ansia - Studio Segreti psicologia

Disturbo di panico

Disturbi di panico - Studio Segreti psicologia

Il disturbo di panico è un disturbo di ansia che si caratterizza per la presenza ricorrente di attacchi di panico.

Per attacco di panico si intende un episodio improvviso di paura e disagio, nel quale la persona vive un senso di catastrofe imminente, che raggiunge il picco in pochi minuti. Nonostante sia di breve durata (20 minuti al massimo), la sua intensità è talmente elevata da condizionare la vita di chi ne soffre. Dopo un primo attacco è possibile che si sviluppi infatti la cosiddetta “paura della paura”, ossia la preoccupazione persistente di avere un’altra crisi e delle sue possibili conseguenze, perciò si tenderà a mettere in atto una serie di evitamenti e cambiamenti comportamentali nella speranza di prevenire l’attacco o di proteggersi da esso. Nel corso della terapia si capirà come questi comportamenti siano in realtà un fattore di mantenimento del disturbo stesso.

Stress ed attacco di panicoDurante l’attacco di panico è possibile avere alcuni dei seguenti sintomi:

  • Palpitazioni, cardiopalmo o tachicardia
  • Sudorazione
  • Tremori fini o a grandi scosse
  • Dispnea o sensazione di soffocamento
  • Sensazione di asfissia
  • Dolore o fastidio al petto
  • Nausea o disturbi addominali
  • Sensazione di vertigine, di instabilità, di “testa leggera” o di svenimento
  • Brividi o vampate di calore
  • Parestesie (sensazioni di torpore o di formicolio)
  • Derealizzazione (sensazione di irrealtà) o depersonalizzazione (essere distaccati da se stessi)
  • Paura di perdere il controllo o di “impazzire”
  • Paura di morire

Agorafobia

Agorafobia

Paura o ansia marcate relative ad alcune delle seguenti situazioni:

  • Utilizzo dei trasporti pubblici (automobili, bus, treni, navi aerei, ecc.)
  • Trovarsi in spazi aperti (parcheggi, mercati, ponti, ecc,)
  • Trovarsi in spazi chiusi (negozi, teatro, cinema, ecc.)
  • Stare in fila oppure tra la folla
  • Essere fuori casa da soli

Queste situazioni determinano pensieri legati al fatto che potrebbe essere difficile fuggire oppure che potrebbe non essere disponibile un immediato soccorso in caso si presentino sintomi simili al panico o altri sintomi invalidanti o imbarazzanti, per questo vengono alla lunga evitate del tutto o richiedono la presenza di un accompagnatore, come figura rassicurante. Nell’impossibilità di evitarle, vengono affrontate con paura e ansia molto intense.

La persona che ne soffre è in grado di riconoscere che queste emozioni sono sproporzionate rispetto al reale pericolo della situazione in sé e al contesto socioculturale.

Disturbo d’ansia sociale

Disturbi d'ansia sociale - Studio Segreti psicologia

La persona che ne soffre prova paura o ansia marcate relative a situazioni sociali nelle quali si trova esposto al possibile esame degli altri. Le situazioni temute possono riguardare le effettive interazioni sociali, per esempio avere una conversazione o incontrare persone sconosciute, l’essere osservati, per esempio quando si mangia o si beve, ed eseguire una prestazione di fronte ad altri, come per esempio tenere un discorso pubblico.

La persona teme di agire o manifestare sintomi di ansia che saranno giudicati negativamente dagli altri, come offensivi e che sfoceranno in un rifiuto. Questo fa sentire lo fa sentire umiliato o imbarazzato.

Fobia specifica

Disturbi di fobia specifica - Studio Segreti psicologia

La persona che soffre di fobia specifica prova paura e ansia marcate verso un oggetto o una situazione specifica.

Le più comuni sono:

  • Animali e insetti, per esempio cani, gatti, top, serpenti, ragni, scarafaggi, ecc.
  • Sangue, iniezioni e ferite, per esempio aghi, medici e ospedali, interventi chirurgici, dentisti, ecc.
  • Ambienti naturali, per esempio altezza (balconi, scale, ponti), buio, tuoni e lampi, acqua, luoghi chiusi (tunnel, ascensori, piccole stanze), ecc.
  • Situazionali, per esempio guidare (in autostrada, in città, con la pioggia, con la neve), aeroplani, treni, ecc.
  • Altre, per esempio vomitare, soffocare, ecc.

Queste situazioni vengono attivamente evitate o sopportate con intenso disagio, nonostante la persona riconosca di provare emozioni di ansia e paura spropositate rispetto al reale pericolo e al contesto socioculturale.

Disturbo d’ansia generalizzata

Chi soffre di questo disturbo tende a provare ansia e preoccupazione, un’attesa apprensiva, eccessive tutti i giorni o quasi, per molti eventi o attività, per esempio prestazioni lavorative o scolastiche.

Risulta molto difficoltoso riuscire a controllare questa preoccupazione.

Si presentano i seguenti sintomi:

  • Irrequietezza o sentirsi tesi, “con i nervi a fior di pelle”
  • Facile affaticamento
  • Difficoltà di concentrazione o vuoti di memoria
  • Irritabilità
  • Tensione muscolare
  • Alterazioni del sonno, per esempio difficoltà ad addormentarsi, a mantenere il sonno oppure sonno irrequieto e insoddisfacente.

 

 

I criteri diagnostici sono fedelmente tratti dal Manuale statistico e diagnosti dei disturbi mentali. Quinta edizione (DSM-5), American Psychiatric Association (APA), 2013